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IL LARIO · GIORNALE INDIPENDENTE DEL LAGO DI COMO

Tadej Pogacar in azione a Il Lombardia 2023: il vincitore delle ultime cinque edizioni mancherà l'appuntamento del 2026, fermato dalla caduta alla Vuelta.
Tadej Pogacar in azione a Il Lombardia 2023: il vincitore delle ultime cinque edizioni mancherà l'appuntamento del 2026, fermato dalla caduta alla Vuelta. © Iaznavi78 (crop: Danyele) / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Il Lombardia torna a Como: la 120ª edizione taglia il traguardo in piazza Cavour sabato 10 ottobre

Da Bergamo al lungolago dopo 239 chilometri e nove salite: l'ultima Classica Monumento della stagione si decide a Como. In città chiusure al traffico già da giovedì sera, divieto di sosta con rimozione sabato e Fan Zone in piazzale Santa Teresa.

Como torna capitale del grande ciclismo. Sabato 10 ottobre la 120ª edizione de Il Lombardia, l'ultima Classica Monumento della stagione, parte da Bergamo alle 10.45 e si conclude sul lungolago di Como dopo 239 chilometri, nove salite e circa 4.600 metri di dislivello. Il traguardo è fissato in piazza Cavour, dove il gruppo è atteso nel tardo pomeriggio.

Il percorso da Bergamo al Lario

Piazza Cavour a Como, il salotto sul lago dove sabato 10 ottobre è fissato il traguardo della 120ª edizione.
Piazza Cavour a Como, il salotto sul lago dove sabato 10 ottobre è fissato il traguardo della 120ª edizione. © Daniel Case / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

Da Bergamo il gruppo punta verso la Val Seriana e affronta la lunga serie di salite delle Prealpi: Colle dei Pasta, Selvino, Colle di Berbenno e Valpiana. Poi l'Alta Brianza con il Colle Brianza, prima della discesa verso Lecco. Da qui i corridori costeggiano il Lago di Como fino a Bellagio, dove inizia una delle ascese simbolo della corsa, quella verso la Madonna del Ghisallo, patrona dei ciclisti dal 1949. Dopo la discesa, il gruppo prosegue verso Maglio, Canzo, Albese con Cassano e Tavernerio, avvicinandosi al circuito conclusivo di 22 chilometri tra San Fermo della Battaglia, Civiglio e il lungolago.

I favoriti senza Pogacar

Il lungolago comasco, sul cui rettilineo di Lungo Lario Trento è fissato il traguardo, con chiusure al traffico già da venerdì.
Il lungolago comasco, sul cui rettilineo di Lungo Lario Trento è fissato il traguardo, con chiusure al traffico già da venerdì. © Zairon / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Dopo cinque trionfi consecutivi mancherà il dominatore delle ultime edizioni, Tadej Pogacar, fermato da una caduta alla recente Vuelta a España. La caccia al successore vede tra i favoriti il campione del mondo Brandon McNulty e il suo compagno Isaac Del Toro, il campione europeo Remco Evenepoel (due volte secondo in passato) con Primoz Roglic seconda punta, il campione del mondo MTB Tom Pidcock, il vice campione del mondo Michael Matthews, il vice campione europeo Giulio Ciccone e il francese Paul Seixas. Tra gli azzurri Christian Scaroni, Davide Piganzoli e Giulio Pellizzari. Al via 25 squadre; per Bauke Mollema, vincitore nel 2019, sarà l'ultima corsa in carriera. Presentazione delle squadre venerdì 9 ottobre alle 17 al Sentierone di Bergamo.

Viabilità: cosa chiude e quando

Il santuario della Madonna del Ghisallo a Magreglio, patrona dei ciclisti: la salita è una delle ascese simbolo del percorso 2026.
Il santuario della Madonna del Ghisallo a Magreglio, patrona dei ciclisti: la salita è una delle ascese simbolo del percorso 2026. © Marco Bonavoglia / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

L'ordinanza della polizia locale ridisegna la viabilità per tre giorni. Le prime limitazioni sono scattate giovedì 8 ottobre alle 19 in piazza Cavour, con le strutture dell'arrivo: divieti di transito e di sosta fino alla conclusione della manifestazione di sabato. Modifiche anche in via Fontana, via Cairoli e piazza Grimoldi, con limitazioni da venerdì mattina a sabato sera. Sul Lungo Lario Trento e sul Lungo Lario Trieste la corsia preferenziale resta chiusa dalle 14 di venerdì 9 ottobre alle 22 di sabato 10; sabato la chiusura si allarga a tutte le corsie dalle 3 alle 7 del mattino e dalle 12 alle 22 per l'allestimento dell'arrivo.

Il giorno della gara, sabato 10 ottobre, dalle 10 scatta il divieto di sosta con rimozione forzata lungo tutto il percorso, su entrambi i lati della carreggiata, compresi gli stalli riservati ai residenti e alle persone con disabilità. Dalle 15.45, con l'ingresso della carovana in comune (previsto tra le 15.45 e le 16.17), scatterà il divieto di transito fino al mezzo di fine gara: durante il transito non si potrà nemmeno attraversare a piedi la carreggiata. L'arrivo è previsto indicativamente tra le 16.40 e le 17.20, a seconda della velocità media tenuta dal gruppo.

Limitazioni anche allo stadio Sinigaglia, sede di pullman delle squadre e mezzi tecnici: divieti di parcheggio in viale Vittorio Veneto dalle 12 di venerdì, in viale Puecher dalle 9 di sabato e in via Masia dalla sera di giovedì. In piazzale Santa Teresa il divieto di sosta scatta dalle 13 di venerdì alle 22 di sabato: qui sabato dalle 10 apre la Fan Zone a ingresso gratuito, con maxischermo, musica e parcheggi per le biciclette, in un punto con due passaggi dei corridori nel circuito finale. Ripercussioni anche sugli autobus, con percorsi alternativi e possibili soppressioni di fermate.

Un weekend di grande sport

Il Lombardia è il piatto forte di un fine settimana da migliaia di persone a Como: nelle stesse ore sul lago si corre la 77ª Centomiglia del Lario e allo stadio Sinigaglia è in programma la sfida di Serie A tra Como e Roma. Il Comune ha invitato cittadini e visitatori a pianificare per tempo gli spostamenti. La corsa sarà trasmessa in diretta su Rai Sport HD dalle 10.35 e su Rai 2 dalle 14, oltre che su Eurosport, Discovery+ e HBO Max; RTL 102.5 è la radio ufficiale dell'evento.

Alessandro Riva
Corrispondente dai comuni