Miralago, il debutto ufficiale delle residenze firmate Villa d'Este
A tre mesi dall'apertura del 4 luglio, gli otto appartamenti sulla Riva di Cernobbio raccontano il loro modello: la libertà di una casa privata con i servizi del Grand Hotel. Ad agosto l'ingresso in The Leading Hotels of the World.
A Cernobbio il vecchio Hotel Miralago ha trovato una seconda vita. Lo storico edificio sul lungolago, completamente ristrutturato, ha aperto lo scorso 4 luglio come Miralago Luxury Apartments, otto residenze parte di Villa d'Este La Collezione, e a fine settembre la società ha presentato ufficialmente il progetto alla stampa di settore. La notizia di rilievo, per il mercato lacustre, non è solo l'apertura in sé: è il modello. La formula, che la società definisce branded living, unisce l'indipendenza di un appartamento privato ai servizi di un grande hotel di lusso.
Otto residenze, due per piano
L'edificio si sviluppa su quattro piani e ospita otto appartamenti, due per livello, in posizione affacciata sul lago nel cuore del borgo, a pochi passi da Villa d'Este. Quattro sono One-Bedroom da circa 90 metri quadrati, quattro Two-Bedroom da circa 100 metri quadrati, con la possibilità di unirli fino a comporre una residenza da tre camere. Gli interni sono curati dallo Studio Droulers. Il servizio prevede un team dedicato, housekeeping giornaliero e un Lifestyle Concierge disponibile 24 ore su 24 per itinerari, prenotazioni ed esperienze private.
Al piano terra il Caffè Miralago, con terrazza vista lago, si è rapidamente imposto come punto di ritrovo della Riva, frequentato tanto dai residenti quanto dagli ospiti internazionali. La proposta gastronomica punta su lievitati, viennoiserie e una carta dei cocktail con sei signature drink, di cui quattro a basso contenuto alcolico e due analcolici.
Le dichiarazioni della società e la lettura dei fatti
Secondo quanto comunicato da Villa d'Este S.p.A., le prime settimane di attività avrebbero già attratto una clientela internazionale in cerca di privacy e servizio personalizzato. Il presidente Giuseppe Fontana ha parlato di «un patrimonio che torna a vivere in una veste nuova, senza perdere nulla della propria identità», mentre l'amministratore delegato Davide Bertilaccio descrive Miralago come «la nostra idea di ospitalità proiettata nel futuro». Sono dichiarazioni aziendali, e vanno lette come tali: il dato oggettivo è che il gruppo sta ampliando il perimetro oltre l'albergo tradizionale, puntando su soggiorni più lunghi, maggiore autonomia degli ospiti e una stagione che non si ferma. Miralago resta infatti aperto tutto l'anno.
Il percorso di posizionamento internazionale ha già registrato un primo passaggio concreto: lo scorso agosto la struttura è entrata in The Leading Hotels of the World, la collezione che riunisce oltre 400 hotel indipendenti. Con questo ingresso, secondo quanto riferito dalla stampa di settore, tutte le destinazioni di Villa d'Este La Collezione fanno oggi parte del network: Villa d'Este a Cernobbio, Villa La Massa a Firenze, Palazzo Venezia a Como e, appunto, Miralago.
Il legame con Villa d'Este e il lago
Gli ospiti delle residenze hanno accesso privilegiato alle strutture di Villa d'Este: lo Sporting Club, la piscina galleggiante sul lago, il Beauty Center e i giardini monumentali. Per gli spostamenti tra le proprietà della Collezione è disponibile Il Rusco, l'imbarcazione che nel 1958 Guido Abbate, fondatore dello storico cantiere lariano, donò alla Prefettura di Como per accompagnare gli ospiti illustri in visita al Lario, poi restaurata e riportata sulle rotte di allora.
Il segnale che arriva da Cernobbio è chiaro: il lusso lacustre si sposta verso l'abitare. Se la scommessa riuscirà, lo diranno i tassi di occupazione dei prossimi dodici mesi, non i comunicati. Per ora, la Riva ha una luce nuova la sera, e un caffè in più dove sedersi a guardare il lago.


