Lario Sicuro 2026, il bilancio della Polizia provinciale: 17 pattugliamenti tra Abbadia Lariana e Lierna
Completata l'operazione estiva della Polizia provinciale di Lecco sul ramo lecchese del lago. Adesione alla campagna Bollino Blu 2026 con la Guardia Costiera: verifiche su documenti di bordo, titoli abilitativi, dotazioni di sicurezza e mezzi di salvataggio.
Bilancio positivo per l'operazione Lario Sicuro 2026. La Polizia provinciale di Lecco, come comunicato il 7 ottobre, ha portato a termine con successo la campagna estiva di controllo del lago: 17 i servizi di pattugliamento effettuati nel tratto compreso tra Abbadia Lariana e Lierna, con l'obiettivo di monitorare il traffico nautico, prevenire comportamenti pericolosi e garantire il rispetto delle norme.
Il tratto sorvegliato
L'attività si è concentrata nel periodo di maggiore afflusso, quando il ramo di Lecco e i laghi minori si affollano di diportisti, sportivi e bagnanti. Proprio in queste settimane, spiega la Provincia, diventa centrale garantire una convivenza sicura tra navigazione, sport acquatici e balneazione, in uno specchio d'acqua frequentato ogni anno da migliaia di persone.
Il Bollino Blu con la Guardia Costiera
L'operazione ha rappresentato il presupposto per l'adesione alla campagna Bollino Blu 2026, che consolida la collaborazione tra la Polizia provinciale di Lecco e la Guardia Costiera per una navigazione più sicura e responsabile. La Guardia Costiera ha affidato alla Polizia provinciale il rilascio dei Bollini Blu alle imbarcazioni che superano con esito positivo i controlli previsti dalla normativa: le verifiche riguardano la regolarità della documentazione di bordo, il possesso dei titoli abilitativi, la presenza delle dotazioni di sicurezza e l'efficienza dei mezzi di salvataggio. Il bollino certifica l'avvenuto controllo ed è uno strumento di prevenzione e di promozione della cultura della sicurezza nautica.
Il contesto nazionale: i numeri della Guardia Costiera
Il quadro locale si inserisce nell'operazione Mare e Laghi Sicuri 2026 della Guardia Costiera, i cui dati sono stati presentati al Salone Nautico Internazionale di Genova: dal 16 giugno al 20 settembre, oltre 3.000 tra donne e uomini, 450 unità navali e 19 tra aerei ed elicotteri hanno effettuato più di 296 mila controlli lungo gli 8.000 chilometri di coste italiane e sui laghi di Como, Garda e Maggiore, con un incremento del 24 per cento rispetto al 2025. I verbali amministrativi sono rimasti sostanzialmente stabili a quota 11.364 e l'incidenza delle irregolarità è scesa dal 5 a meno del 4 per cento. Nella nautica da diporto i verbali sono diminuiti del 16 per cento (da 3.827 a 3.212) e le unità soccorse o assistite del 21 per cento (da 435 a 343); i bollini blu rilasciati durante l'estate sono stati oltre 5.000. Complessivamente sono state tratte in salvo 1.370 persone. Sui laghi di Garda, Como e Maggiore la Guardia Costiera ha coordinato o condotto 244 operazioni di soccorso, assistendo 163 unità da diporto e 655 persone, con 2.580 controlli sulla nautica da diporto, 517 illeciti amministrativi accertati e 17 notizie di reato.
La sinergia tra gli enti
L'adesione alla campagna, sottolinea la Provincia di Lecco, conferma la consolidata collaborazione tra Polizia provinciale, Guardia Costiera e gli altri enti impegnati nelle attività di controllo e soccorso sul Lario: una sinergia che negli anni ha consentito interventi coordinati e una presenza sempre più qualificata a tutela di cittadini e visitatori. L'attività svolta, conclude il comunicato del 7 ottobre, testimonia l'importanza di un presidio costante del lago durante il periodo di maggiore afflusso turistico e nautico.