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IL LARIO · GIORNALE INDIPENDENTE DEL LAGO DI COMO

Il lungolago di Lecco al tramonto, visto da Malgrate: il ramo lecchese del Lario al centro dell'operazione Lario Sicuro 2026.
Il lungolago di Lecco al tramonto, visto da Malgrate: il ramo lecchese del Lario al centro dell'operazione Lario Sicuro 2026. © Maurizio Moro5153 / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Lario Sicuro 2026, il bilancio della Polizia provinciale: 17 pattugliamenti tra Abbadia Lariana e Lierna

Completata l'operazione estiva della Polizia provinciale di Lecco sul ramo lecchese del lago. Adesione alla campagna Bollino Blu 2026 con la Guardia Costiera: verifiche su documenti di bordo, titoli abilitativi, dotazioni di sicurezza e mezzi di salvataggio.

Bilancio positivo per l'operazione Lario Sicuro 2026. La Polizia provinciale di Lecco, come comunicato il 7 ottobre, ha portato a termine con successo la campagna estiva di controllo del lago: 17 i servizi di pattugliamento effettuati nel tratto compreso tra Abbadia Lariana e Lierna, con l'obiettivo di monitorare il traffico nautico, prevenire comportamenti pericolosi e garantire il rispetto delle norme.

Il tratto sorvegliato

Una motovedetta della Guardia Costiera: il Corpo collabora con la Polizia provinciale nella campagna Bollino Blu 2026.
Una motovedetta della Guardia Costiera: il Corpo collabora con la Polizia provinciale nella campagna Bollino Blu 2026. © Vito Manzari / Wikimedia Commons (CC BY 2.0)

L'attività si è concentrata nel periodo di maggiore afflusso, quando il ramo di Lecco e i laghi minori si affollano di diportisti, sportivi e bagnanti. Proprio in queste settimane, spiega la Provincia, diventa centrale garantire una convivenza sicura tra navigazione, sport acquatici e balneazione, in uno specchio d'acqua frequentato ogni anno da migliaia di persone.

Il Bollino Blu con la Guardia Costiera

Il porticciolo di Abbadia Lariana: il tratto pattugliato si estende da qui fino a Lierna.
Il porticciolo di Abbadia Lariana: il tratto pattugliato si estende da qui fino a Lierna. © Nemracc / Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

L'operazione ha rappresentato il presupposto per l'adesione alla campagna Bollino Blu 2026, che consolida la collaborazione tra la Polizia provinciale di Lecco e la Guardia Costiera per una navigazione più sicura e responsabile. La Guardia Costiera ha affidato alla Polizia provinciale il rilascio dei Bollini Blu alle imbarcazioni che superano con esito positivo i controlli previsti dalla normativa: le verifiche riguardano la regolarità della documentazione di bordo, il possesso dei titoli abilitativi, la presenza delle dotazioni di sicurezza e l'efficienza dei mezzi di salvataggio. Il bollino certifica l'avvenuto controllo ed è uno strumento di prevenzione e di promozione della cultura della sicurezza nautica.

Il contesto nazionale: i numeri della Guardia Costiera

Barche a vela ormeggiate sul ramo di Lecco: diportisti, sportivi e bagnanti affollano il lago nella stagione estiva.
Barche a vela ormeggiate sul ramo di Lecco: diportisti, sportivi e bagnanti affollano il lago nella stagione estiva. © Fabiocrotti67 / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Il quadro locale si inserisce nell'operazione Mare e Laghi Sicuri 2026 della Guardia Costiera, i cui dati sono stati presentati al Salone Nautico Internazionale di Genova: dal 16 giugno al 20 settembre, oltre 3.000 tra donne e uomini, 450 unità navali e 19 tra aerei ed elicotteri hanno effettuato più di 296 mila controlli lungo gli 8.000 chilometri di coste italiane e sui laghi di Como, Garda e Maggiore, con un incremento del 24 per cento rispetto al 2025. I verbali amministrativi sono rimasti sostanzialmente stabili a quota 11.364 e l'incidenza delle irregolarità è scesa dal 5 a meno del 4 per cento. Nella nautica da diporto i verbali sono diminuiti del 16 per cento (da 3.827 a 3.212) e le unità soccorse o assistite del 21 per cento (da 435 a 343); i bollini blu rilasciati durante l'estate sono stati oltre 5.000. Complessivamente sono state tratte in salvo 1.370 persone. Sui laghi di Garda, Como e Maggiore la Guardia Costiera ha coordinato o condotto 244 operazioni di soccorso, assistendo 163 unità da diporto e 655 persone, con 2.580 controlli sulla nautica da diporto, 517 illeciti amministrativi accertati e 17 notizie di reato.

La sinergia tra gli enti

L'adesione alla campagna, sottolinea la Provincia di Lecco, conferma la consolidata collaborazione tra Polizia provinciale, Guardia Costiera e gli altri enti impegnati nelle attività di controllo e soccorso sul Lario: una sinergia che negli anni ha consentito interventi coordinati e una presenza sempre più qualificata a tutela di cittadini e visitatori. L'attività svolta, conclude il comunicato del 7 ottobre, testimonia l'importanza di un presidio costante del lago durante il periodo di maggiore afflusso turistico e nautico.

Davide Moretti
Redattore territorio e cultura