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IL LARIO · GIORNALE INDIPENDENTE DEL LAGO DI COMO

Il ramo di Lecco del lago in una giornata limpida: al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, venerdì 16 ottobre, è stata presentata la ZIS HRL, ammessa alla seconda fase del percorso regionale.
Il ramo di Lecco del lago in una giornata limpida: al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, venerdì 16 ottobre, è stata presentata la ZIS HRL, ammessa alla seconda fase del percorso regionale. © Peomacri / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

ZIS HRL, il polo lecchese della salute entra nella seconda fase: riabilitazione, medtech e longevità

Il progetto di Zona di Innovazione e Sviluppo guidato dall'associazione La Nostra Famiglia è stato presentato venerdì 16 ottobre al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano. Ora la definizione del Piano strategico, condizione per il riconoscimento formale e per i contributi attuativi.

Il Lecchese avrà la sua Zona di Innovazione e Sviluppo dedicata a salute, riabilitazione e longevità. La ZIS HRL, Healthcare, Rehabilitation and Longevity, con capofila l'associazione La Nostra Famiglia, è stata ammessa alla seconda fase del percorso promosso da Regione Lombardia ed è stata presentata venerdì 16 ottobre al Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano, alla presenza dell'assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi.

HRL è la seconda progettualità a entrare nella fase 2, quella propedeutica alla realizzazione concreta dell'ecosistema, dopo la ZIS dedicata alla meccatronica nel territorio bergamasco. Le Zone di Innovazione e Sviluppo sono lo strumento di politica industriale con cui la Regione mette in rete imprese, ricerca, formazione, sanità e finanza a partire dalle specializzazioni già presenti nei territori.

Il lungolago di Lecco al tramonto, con il campanile di San Nicolò e il Monte San Martino: la rete della ZIS HRL unisce università, strutture cliniche, istituzioni e imprese del territorio lecchese.
Il lungolago di Lecco al tramonto, con il campanile di San Nicolò e il Monte San Martino: la rete della ZIS HRL unisce università, strutture cliniche, istituzioni e imprese del territorio lecchese. © Graziano Cannoletta / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

La rete del progetto

Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il prorettore delegato del Polo territoriale di Lecco Marco Tarabini, la presidente dell'associazione La Nostra Famiglia Luisa Minoli, il direttore clinico del Centro di Riabilitazione Villa Beretta Franco Molteni, il presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Marco Campanari, il presidente di Confcommercio Lecco Fabio Dadati e il presidente di Univerlecco Vico Valassi. Il partenariato comprende l'Irccs Eugenio Medea, il Politecnico di Milano con il Polo di Lecco, Villa Beretta, la Fondazione Don Carlo Gnocchi, l'ASST di Lecco, Univerlecco, la Provincia di Lecco, Confindustria e Confcommercio e le imprese Elemaster, DIGITEC, Permedica, OPIQUAD e Gf4biz.

La parete del Monte San Martino sopra il ramo lecchese del lago: tra gli ambiti della ZIS anche l'ingegneria applicata alla riabilitazione e allo sport, specializzazione radicata nel distretto di Lecco.
La parete del Monte San Martino sopra il ramo lecchese del lago: tra gli ambiti della ZIS anche l'ingegneria applicata alla riabilitazione e allo sport, specializzazione radicata nel distretto di Lecco. © Николай Максимович / Wikimedia Commons (CC BY 3.0)

L’ammissione alla seconda fase della ZIS HRL conferma la solidità del Sistema Lecco in cui Univerlecco ha sempre creduto.

Vico Valassi, presidente di Univerlecco

Un Living Lab diffuso, dal prototipo al mercato

Il modello operativo è quello di un Living Lab diffuso, che mette in rete laboratori, centri di riabilitazione, strutture sanitarie e contesti reali di utilizzo. Il progetto parte dalla specializzazione lecchese nell'ingegneria applicata alla riabilitazione e allo sport, nella biomeccanica e nella ricerca clinica, e interviene su prevenzione e tutela della salute, miglioramento dei percorsi riabilitativi, invecchiamento attivo e mantenimento dell'autonomia. Il Masterplan prevede un hub per la ricerca, la sperimentazione e la validazione clinica, collegato a quattro ambiti: Industriale e Tecnologico, Data Driven e Policies, Wellness Avanzato e Turismo, Finance and Scaling.

Le imprese potranno accedere a infrastrutture di ricerca e a servizi di supporto, dalle competenze in analisi del movimento, robotica e sensoristica fino alla sperimentazione in contesti reali, con un'infrastruttura per integrare e analizzare in ambiente sicuro i dati clinici e funzionali, anche a supporto di modelli di intelligenza artificiale. La formazione, universitaria e continua, collegherà ingegneria e ambito sanitario.

Il passaggio alla seconda fase avvia ora la definizione del Piano strategico definitivo, degli investimenti e dei servizi da attivare. Secondo quanto previsto dal bando regionale, l'approvazione del Piano costituisce la condizione per il riconoscimento formale della ZIS e per l'accesso ai contributi attuativi: è lì che il progetto lecchese si giocherà la sua concretezza.

Chiara Colombo
Redattrice economia